Tabella di marcia per il 2050

L'approccio del modello ibrido di Smart Carbon DRI a Gent si inserisce nella roadmap in materia di CO2 di ArcelorMittal Belgio che si compone di tre assi:

  • Ulteriore miglioramento dell'efficienza dei materiali e dell'energia, nonché un maggiore utilizzo degli scarti
  • L'implementazione delle tecnologie Smart Carbon (sostituzione del carbonio fossile con carbonio circolare e di scarto; trasformazione dei gas di scarico in composti chimici utili e separazione della CO2 per il riutilizzo o lo stoccaggio)
  • Idrogeno - sostituzione del carbonio come riducente con l'idrogeno (in definitiva idrogeno verde, quando è disponibile in commercio)



XCarb® verso l'acciaio a emissioni zero

Nuovo investimento in tecnologie di decarbonizzazione presso lo stabilimento ArcelorMittal di Gent

ArcelorMittal Belgio ridurrà le emissioni di CO2 di 3,9 milioni di tonnellate all'anno entro il 2030, costruendo un impianto di ferro a riduzione diretta (DRI) da 2,5 milioni di tonnellate e due forni elettrici da affiancare al suo altoforno all'avanguardia pronto ad utilizzare rifiuti di legno e plastica come sostituto del carbon fossile.

Arcelormittal firma una lettera di intenti con i governi del Belgio e delle Fiandre, sostenendo investimenti per 1,1 miliardi di euro nelle tecnologie di decarbonizzazione presso lo stabilimento ArcelorMittal Gent

ArcelorMittal ha annunciato di aver firmato una lettera di intenti con i governi del Belgio e delle Fiandre, a sostegno di un progetto da 1,1 miliardi di euro per la costruzione di un impianto DRI da 2,5 milioni di tonnellate nel proprio sito di Gand, oltre a due nuovi forni elettrici.

Un impianto DRI utilizza gas naturale, e potenzialmente idrogeno, invece del carbone per ridurre il minerale di ferro, con una conseguente notevole riduzione delle emissioni di CO2 rispetto alla produzione di ferro in altoforno. I due forni elettrici fonderanno il DRI e rottami di acciaio, che verranno poi trasformati in acciaieria in bramme d'acciaio e quindi ulteriormente lavorati in prodotti finiti.

Una volta realizzati il DRI e i forni elettrici, ci sarà un periodo di transizione durante il quale la produzione passerà gradualmente dall'altoforno A al DRI e ai forni elettrici, dopodiché l'altoforno A verrà chiuso in quanto giunto a fine vita. Entro il 2030, ciò si tradurrà in una riduzione di circa tre milioni di tonnellate di emissioni di CO2 ogni anno.

Il sostegno sia del governo nazionale che di quello delle Fiandre in questo progetto è fondamentale, dati i costi significativi associati alla transizione verso una produzione siderurgica a emissioni zero.

Sarà inoltre richiesta l'approvazione da parte della Commissione Europea per il sostegno al finanziamento.

Sinergie Smart Carbon e DRI

L'impianto DRI opererà a fianco dell'altoforno B di Gent, che ha ripreso la produzione nel marzo 2021 dopo un significativo investimento di 195 milioni di euro.

La combinazione del nuovo impianto DRI con un altoforno sostenibile e all'avanguardia consente la creazione di sinergie uniche nella tabella di marcia di ArcelorMittal Belgio verso una produzione siderurgica climaticamente neutra.

Insieme, le varie iniziative consentiranno ad ArcelorMittal Belgio di ridurre le proprie emissioni di CO2 di 3,9 milioni di tonnellate all'anno entro il 2030 (su base 1 e 2, rispetto al 2018), che equivale alle emissioni di gas serra di 848 172 auto in circolazione per un anno.

Di conseguenza, ArcelorMittal Belgio darà un contributo significativo all'ambizione di ArcelorMittal Europa di ridurre l'intensità delle emissioni di CO2 del 35% entro il 2030 e di diventare carbon neutral entro il 2050.

Testo:
ArcelorMittal

Immagine:
ArcelorMittal Belgio
ArcelorMittal Europa

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